Ollio Di cocco benefici

10 importanti benefici dell’olio di cocco

 L’olio di cocco è uno dei pochi alimenti che possono essere considerati “super alimenti”. Tra i molti benefici che esso comporta, vi sono la perdita di peso, una migliore attività cerebrale, pelle più sana e altri.

Ecco 5 importanti proprietà dell’olio di cocco.

  1. L’olio di cocco contiene acidi grassi dalle importanti proprietà mediche

Sebbene l’olio di cocco sia una delle più ricche fonti di grassi saturi, nuovi studi dimostrano che i grassi saturi sono, per la maggior parte, innocui. Studi condotti su migliaia di persone non hanno trovato nessun legame con disturbi cardiaci, anche perché l’olio di cocco non contiene i tipici grassi saturi che si trovano nei formaggi o nelle bistecche, ma quelli che vengono definiti Trigliceridi a Catena Media (MCT), che sono acidi grassi di media lunghezza.

Gli acidi grassi a catena media dell’olio di cocco vengono metabolizzati differentemente da quelli a catena lunga. Essi vanno dal tratto digestivo direttamente al fegato, dove vengono usati come fonte d’energia o trasformati nei cosiddetti chetoni che possono avere, a loro volta, effetti terapeutici su disturbi cerebrali come l’epilessia ed il morbo di Alzheimer.

  1. Le popolazioni che consumano tanto olio di cocco vivono più a lungo

Nel mondo occidentale il cocco è un alimento esotico, consumato per lo più da persone che vogliono mantenere una sana alimentazione, ma in alcune parti del globo, questo frutto è uno degli alimenti di base.

La popolazione dei Tokelaua è uno dei migliori esempi. Originaria del Pacifico meridionale, questa tribù ricava il 60% delle calorie consumate dal cocco ed è una dei più grandi consumatori di grassi saturi al mondo. Queste persone sono molto sane e non dimostrano alcun segno di problemi cardiovascolari.

  1. L’olio di cocco può aiutare a bruciare più grassi

Alimenti differenti agiscono sul nostro corpo ed i nostri ormoni in modi differenti. In questo caso, comparato alla medesima quantità di altri grassi, i trigliceridi a catena media (MCT) contenuti nell’olio di cocco possono aumentare il numero di calorie che bruciamo. Uno studio dimostra che 15-30 grammi di MCT al giorno aumenta il consumo di energia in 24h del 5%, risultando in un ammontare di 120 calorie al giorno. Questo risultato potrebbe influire molto sulla perdita di peso a lungo termine, soprattutto nei casi di obesità.

  1. L’olio di cocco può distruggere i microorganismi nocivi

 Quasi il 50% degli acidi grassi presenti nell’olio di cocco sono conosciuti come Acido laurico, costituito da una catena di 12 atomi di carbonio. Quando l’acido laurico viene digerito, forma una sostanza chiamata monolaurin che, come il suddetto acido, può distruggere patogeni nocivi come i batteri, virus e funghi.

È stato dimostrato, per esempio, che queste sostanze uccidono i batteri dello Staphylococcus Aureus e della Candida Albicas, una delle più comuni infezioni funginee nell’uomo.

  1. L’olio di cocco può diminuire la fame ed aiutare a mangiare di meno

Un’interessante caratteristica dell’olio di cocco è quella di ridurre la fame. Ciò potrebbe essere collegato al modo in cui gli acidi grassi in esso contenuti vengono metabolizzati, dato che i chetoni possono ridurre l’appetito.

In uno studio effettuato, sei uomini sani hanno ingerito diverse quantità di trigliceridi a media e lunga catena. Coloro che hanno ingerito una maggiore quantità di MCT hanno mangiato, in media, 256 calorie in meno al giorno.

Un’altro studio effettuato ha scoperto che su 14 uomini sani, coloro cha hanno consumato una maggior parte di MCT a colazione, hanno assunto meno calorie a pranzo.

Questi studi sono stati condotti per un breve periodo, ma qualora si dimostrasse che gli effetti positivi dell’assunzione di MTC perdurino nel tempo, a lungo andare potrebbe drasticamente influenzare il peso corporeo.

Non tutti gli oli di cocco sono uguali

Bisogna prendere in considerazione che non tutti gli oli di cocco presentano queste qualità le quali si possono trovare solo in prodotti organici ed extra-vergini, e non in quelli trattati chimicamente.

  1. Gli acidi grassi nell’olio di cocco vengono trasformati in chetoni, i quali possono ridurre gli attacchi epilettici

  Negli ultimi anni gli scienziati stanno studiando una dieta chiamata chetogenica (pochi carboidrati, molti grassi) la quale potrebbe venir utilizzata per la cura di vari disturbi. Attualmente l’uso terapeutico più conosciuto di questa dieta è nell’ambito dell’epilessia infantile farmaco resistente. Questa dieta consiste nell’assunzione di pochissimi carboidrati e molti grassi, che porta ad un notevole aumento di chetoni nel sangue.

Per una qualche ragione, questa dieta può ridurre drasticamente il numero di crisi nei bambini epilettici, anche in coloro che non hanno avuto miglioramenti con molte e diverse medicine.

Dato che gli MTC nell’olio di cocco vengono inviati direttamente al fegato dove vengono trasformati in chetoni, essi vengono spesso usati nei pazienti affetti da epilessia per indurre la chetosi, permettendo così più carboidrati nella dieta.

  1. L’olio di cocco migliora i livelli di colesterolo nel sangue

L’olio di cocco contiene grassi saturi sani che possono aumentare il “buon” colesterolo HDL nel vostro corpo, ma possono anche aiutare a convertire il “cattivo” colesterolo LDL in una forma meno nociva. L’olio di cocco può anche migliorare altri fattori rischio e proteggervi, dunque, da varie malattie del cuore.

In uno studio condotto su 40 donne, comparato all’olio di soia, l’olio di cocco ha ridotto il colesterolo totale ed il colesterolo LDL, aumentando invece il colesterolo HDL.

Altri studi condotti sugli animali dimostrano che, nei ratti, l’olio di cocco riduce i trigliceridi, il colesterolo Totale, il colesterolo LDL, aumenta il colesterolo HDL e migliora la coagulazione del sangue e gli antiossidanti.

  1. L’olio di cocco protegge i capelli, idrata la pelle e può sostituire le creme solari

 Tranne essere un ottimo alimento, gli usi dell’olio di cocco sono molteplici.

Molte persone lo usano come cosmetico per migliorare la salute e l’aspetto della loro pelle e capelli.

Studi condotti su individui con pelle secca mostrano che l’olio di cocco può migliorare l’idratazione ed il contenuto grasso della pelle.

L’olio di cocco può essere anche un ottimo idratante per i capelli ed uno studio dimostra la sua efficacia nella protezione dai raggi solari, bloccando circa il 20% dei raggi ultravioletti.

Questo olio può essere usato anche come collutorio per l’“oil pulling”, una tecnica per l’igiene orale  la quale elimina alcuni batteri nocivi della bocca, migliora la salute dei denti e riduce l’alitosi.

  1. Gli acidi grassi nell’olio di cocco possono aumentare l’attività cerebrale dei pazienti affetti dal morbo di Alzheimer

   Il morbo di Alzheimer è una delle cause più comuni di demenza al mondo che colpisce soprattutto le persone anziane.

Nei pazienti affetti da Alzheimer, sembra essere ridotta la capacità di utilizzare i carboidrati come energia in alcune parti del cervello.

I ricercatori hanno ipotizzato che i chetoni possono fungere da risorsa di energia alternativa per queste cellule cerebrali difettose e ridurre dunque i sintomi di Alzheimer.

I risultati di una ricerca condotta nel 2006 hanno dimostrato che il consumo di trigliceridi a catena media (MTC) ha portato ad un miglioramento immediato delle funzioni cerebrali nei pazienti affetti da una leggera forma di Alzheimer.

Questa scoperta viene confermata anche da altri studi ed i trigliceridi a catena media si stanno studiando intensamente come potenziali agenti terapeutici nel morbo di Alzheimer.

  1. L’olio di cocco aiuta la perdita di grasso, soprattutto del grasso viscerale nocivo

Dato che l’olio di cocco riduce l’appetito ed aiuta a bruciare i grassi, facilita anche la perdita di peso.

L’olio di cocco sembra essere molto efficace soprattutto nell’eliminazione del grasso viscerale che si accumula negli organi e intorno ad essi , specialmente nella cavità addominale. Questo è il grasso più dannoso e viene associato a molte patologie croniche.

Il miglior indicatore della quantità di grasso nella cavità addominale è costituito dalla  circonferenza del girovita che è facilmente misurabile.

Uno studio condotto su 40 donne con obesità addominale ha dimostrato che l’assunzione di 30 mL (2 cucchiai) di olio di cocco al giorno in un periodo di 12 settimane ha portato ad una significativa diminuzione del BMI e della circonferenza del girovita.

In un’altra ricerca condotta su 20 uomini obesi si è constatata una diminuzione della circonferenza del girovita di 2.86 cm dopo 4 settimane di 30 mL di olio di cocco al giorno.
Questo risultato potrebbe non sembrare così notevole, ma bisogna ricordare che queste persone non avevano aggiunto nessun’attività fisica o restrizione di calorie, avevano perso una notevole quantità di grasso viscerale aggiungendo semplicemente l’olio di cocco alla loro dieta.